Un luogo, una meraviglia! Sette specchi azzurri a poche miglia. Una mano accidiosa l’ineluttabile destino rende odiosa. Uno schianto, un fragore e la valle è avvolta dal terrore. Un paterno abbraccio, un posto sicuro in cui giaccio. Perché destarmi da quel sonno che è il solo che mi da conforto?
