CATABASI

La discesa dell’anima agli inferi,

incatenato, braccia tese.

Nel cercar la via della libertà,

appare da lontano satana.

Non ha fretta, con colpo d’ala lento

si avvicina con un messaggio tra le fiamme.

Più è vicino, più assume volto familiare.

Più si mostra, più lascia basito.

Accarezzando l’orecchio, sussurra:

sei mio prigioniero, non hai scampo.

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